22 novembre 2017 - Camera
Delrio: sistemazione infrastrutture strade e autostrade “Nodo bolognese”
Interrogazione On. Mario Catania (DeS-CD)

Grazie Presidente, grazie onorevole. Lei pone all'attenzione la necessità di un confronto ulteriore con i comitati dei cittadini. Come lei sa nel codice dei contratti, che questo Governo ha approvato, vi è proprio per la prima volta l'introduzione in Italia del dibattito pubblico per le grandi opere e, in un qualche modo, il Passante di Bologna è stato anticipatore di questa nostra impostazione. E, proprio grazie a quest'interlocuzione e con l'intelligenza del territorio, abbiamo potuto accantonare un progetto fare project review e avere un progetto adesso pronto, assolutamente credo più adatto al potenziamento del sistema del nodo di Bologna e delle opere di adduzione.

Questo progetto ha analizzato il contesto insediativo esistente e è stato, appunto, frutto di un'ampia condivisione con gli enti e con i cittadini, con il confronto pubblico che si è svolto tra luglio e novembre 2016 e i cui esiti sono confluiti in uno specifico verbale conclusivo, che è stato sottoscritto dal Ministero, dagli enti, dalla Autostrade per l'Italia nel dicembre 2016.

A seguito del confronto pubblico, poi, Autostrade per l'Italia ha integrato il progetto preliminare e ha sviluppato il progetto definitivo, che è attualmente in fase di valutazione di impatto ambientale, come lei sa.

Quanto agli interventi di completamento della rete viaria e di adduzione, che lei sottolinea essere così importanti giustamente, il verbale - che è l'atto ufficiale di conclusione del nostro iter –riporta: il potenziamento e il completamento della strada intermedia di pianura, il completamento dello svincolo della strada provinciale 5, la realizzazione nell'83 dell'Asse Lungo Savena e il nodo di Funo per l'accessibilità agli interporti al Centergross e con rotatorie funzionali. Inoltre, una realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Reno, con inserita una pista ciclopedonale.

Il Ministro dell'ambiente ha comunicato che tali ultimi interventi, in virtù delle loro specifiche caratteristiche per gli ambiti territoriali che hanno, non sono confluiti nel progetto principale, ma sono all'esame di compatibilità della procedura approvativa regionale. Il completamento delle opere sopra indicate sono parte integrante, però, dello stesso verbale e, quindi, il confronto continuerà anche sulle opere - le voglio garantire - al fine di migliorare le condizioni della circolazione e della sicurezza stradale a vantaggio di tutta la collettività. La risoluzione il Passante di Bologna, che è una delle tante opere attese da oltre trent'anni insieme alla Asti-Cuneo, alla Valdastico e alla Salerno-Reggio Calabria credo che sia uno degli elementi che ha caratterizzato la nostra azione e la risoluzione di questo problema in maniera favorevole e con la piena collaborazione delle popolazioni locali, con cui continueremo a confrontarci fino alla stesura del progetto esecutivo.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 22 novembre 2017