22 novembre 2017 - Camera
Orlando: Chiarimenti in merito ai tempi di riapertura del carcere di Alba
Interrogazione On. Mariano Rabino ed altri (SC-ALA CLP-MAIE)

Grazie, Presidente. Con l'atto di sindacato ispettivo in discussione, l'onorevole interrogante ripropone una vicenda, come ha ricordato, che è relativa ai servizi di bonifica e di sanificazione resi necessari all'accertamento di tre casi di legionellosi nel gennaio 2016.

Come già esposto in sede di risposta a precedenti atti di sindacato, gli interventi sono stati inseriti dall'amministrazione penitenziaria nel programma triennale 2016-2018, sono stati finanziati ed i lavori relativi sono stati avviati.

L'amministrazione centrale, grazie al diretto intervento e alla sollecita e costante attenzione prestata sulla progressione delle opere già avviate e delle procedure relative alla conclusione dei lavori, ha provveduto alla riapertura del reparto di più recente realizzazione: un immobile di due piani con ventidue camere detentive, per una capienza di trentanove posti.

Tale riapertura, come ricordano gli onorevoli interroganti, ha permesso il rientro in sede di una parte del personale di polizia penitenziaria che era stato distaccato presso altri istituti del distretto.

Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha, inoltre, comunicato che è stata concordata con le organizzazioni sindacali la costituzione di un gruppo operativo, formato dal personale già addetto all'istituto penitenziario di Alba chiamato ad intervenire a supporto delle attività di traduzione e piantonamento svolto nel territorio del Piemonte meridionale, al fine di limitare al massimo la mobilità del personale.

Quanto ai lavori già programmati per la riapertura definitiva e completa della casa di reclusione, si tratta della realizzazione di significative opere strutturali sull'impianto idrico e di adeguamento dei servizi e degli ambienti detentivi.

Nel rispondere ad altre interrogazioni sul tema, il 17 maggio 2017, avevo assunto l'impegno a dedicare la massima attenzione affinché la definitiva riattivazione dell'istituto penitenziario avvenisse in tempi rapidi. Nella consapevolezza dell'impegno assunto, ho richiesto immediatamente alla competente articolazione ministeriale una relazione sullo stato dei lavori, con specificazione delle date di affidamento e di consegna, delle procedure rispetto ai lavori non ancora avviati, della cronologia prevista per la consegna delle opere e delle ragioni dei ritardi sinora riscontrati.

In risposta alle sollecitazioni e agli indirizzi impartiti, l'amministrazione penitenziaria ha comunicato che la gara per l'aggiudicazione dei lavori si terrà, contrariamente a quanto in precedenza indicato per problemi attinenti alla progettazione esecutiva, entro i primi mesi del 2018 ed i lavori da consegnare immediatamente saranno conclusi entro un anno dalla consegna dei lavori all'impresa aggiudicataria.

In considerazione del breve lasso di tempo trascorso rispetto agli ultimi aggiornamenti forniti dall'amministrazione, non sono allo stato ravvisabili motivi che inducano a formulare previsioni negative sull'effettiva attuazione del programma. Proseguirò nell'assunzione di ogni iniziativa di stimolo affinché la casa di reclusione di Alba possa essere riattivata senza ulteriori ritardi rispetto a quanto già comunicato. Vigilerò, inoltre, affinché non si verifichino vischiosità nello svolgimento delle procedure e, se del caso, assumerò in tutte le sedi le iniziative necessarie.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 22 novembre 2017