24 maggio 2017 - Camera
Lorenzin: ripristino Ospedale Magalini di Villafranca di Verona
Interrogazione on. Matteo Bragantini (M-FARE!-Pri)

L'interrogazione riguarda una problematica di carattere locale di esclusiva competenza regionale in quanto, come è noto, sono le regioni ad occuparsi dell'organizzazione dei servizi sanitari. Rispondo pertanto limitandomi a riferire gli elementi forniti dalla regione Veneto per questa interrogazione.

L'iter di ripristino funzionale dell'Ospedale Magalini di Villafranca, gravemente lesionato nel 2003, è risultato particolarmente complesso, trattandosi di un intervento del valore complessivo di 40 milioni di euro di euro, dei quali peraltro ben 32 milioni sono stati finanziati dallo Stato, ex articolo 20 per l'edilizia sanitaria.

Ciò premesso, la regione ha riferito che il primo progetto esecutivo risalente al 2012 prevedeva l'ultimazione dell'opera pubblica entro l'anno 2014, tuttavia la sopravvenienza di nuove disposizioni legislative e regolamentari ha reso necessario la redazione di una perizia suppletiva e di una variazione al progetto, con la conseguente dilatazione dei tempi di ultimazione dei lavori.

Tra i fattori sopravvenuti la regione ricorda in particolare il nuovo Piano sociosanitario regionale del 2012-2016, sulla base del quale è stato tra l'altro ridotto il numero dei posti letto complessivi dell'ospedale Magalini. In conseguenza di ciò si è reso necessario aggiornare i tempi di realizzazione dell'opera, prevedendone l'ultimazione per il mese di giugno 2015. Contestualmente, veniva predisposto un progetto per l'attivazione degli spazi e dei servizi relativi all'intero complesso ospedaliero che richiedeva anche la realizzazione di lavori complementari confluiti nella stipula di un nuovo contratto sottoscritto il 1° luglio del 2015. Dalla realizzazione del commissario regionale delegato alla realizzazione dell'opera si ricava che la conclusione dei lavori è stata accertata in data 15 novembre 2016 per le opere principali e in data 30 ottobre 2016 per le opere complementari. Il 6 febbraio è stato emesso il certificato di agibilità dell'opera e il successivo 22 febbraio sono state consegnate le opere all'azienda sanitaria n. 9 scaligera. Solo dopo tale data, pertanto, l'azienda ha potuto avviare le procedure per il trasferimento del nuovo complesso delle attività sanitarie oggi svolte presso altre sedi ospedaliere.

Da ultimo, la regione ha riferito che lo scorso 16 maggio è stata chiesta all'azienda sanitaria scaligera l'autocertificazione relativa alla formazione del personale, alla sicurezza degli elettromedicali, all'effettuazione prima della fruizione dei servizi sanitari e che l'agibilità rilasciata era un'agibilità condizionata. Pertanto, secondo quanto riferito dalla regione Veneto, il percorso di attivazione dell'ospedale Magalini di Villafranca è ormai in via di conclusione.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 24 maggio 2017