25 ottobre 2017 - Camera
Fedeli: graduatorie di diplomati Itp e disparità di trattamento
Interrogazione On. Annalisa Pannarale e Giancarlo Giordano (SI-SEL-POS)

Presidente, onorevole Pannarale, come da lei stessa ricordato, in data 7 agosto il TAR del Lazio ha accolto il ricorso di una docente che lamentava l'impossibilità di iscriversi alla seconda fascia delle graduatorie di circolo nonostante il possesso di un diploma Itp. Il giudice amministrativo ha preso atto che, per la vecchia disciplina del DM n. 39 del 1998, il possesso del diploma Itp rientrava nella relativa tabella C, che consentiva la partecipazione ai concorsi per l'insegnamento nella scuola secondaria nelle relative classi di concorso tecnico-pratiche, e che, quindi, tali diplomi Itp avessero valore di titolo abilitativo all'insegnamento.

Il TAR ha poi rilevato che la successiva disciplina del DPR n. 19 del 2016 ha stabilito che la predetta idoneità all'insegnamento valesse per le classi di concorso di cui la nuova tabella B. Il giudice amministrativo ha quindi concluso che il diploma Itp della vecchia tabella C deve ritenersi abilitante all'insegnamento per le corrispondenti classi di concorso confluite nella nuova tabella B. Di conseguenza, il TAR del Lazio ha annullato quell'articolo del successivo DM n. 374 del 2017, che esclude la possibilità di inserimento dei docenti Itp nelle graduatorie di circolo e di istituto di seconda fascia. Nelle more della predisposizione dell'appello al Consiglio di Stato, che è già all'attenzione dell'Avvocatura dello Stato, e in attesa dell'eventuale sospensione degli effetti della sentenza con provvedimento cautelare, il MIUR non ha potuto far altro che dare esecuzione a quanto prescritto dal TAR. Ciò è stato fatto non già con la nota da lei citata, che riguarda le istruzioni operative di carattere generale impartite ogni anno in materia di supplenze, quanto con una specifica circolare del 17 agosto 2017. Con tale circolare il MIUR ha invitato l'USR a disporre l'iscrizione in seconda fascia solo per quei docenti tecnico-pratici che avessero presentato la domanda di inserimento e solo previa valutazione caso per caso circa l'effettiva corrispondenza delle nuove classi di insegnamento della tabella B del DPR del 2016 con quelli di cui allo specifico titolo di studio posseduto ai sensi della vecchia tabella C del DM del 1998. Ciò anche al fine di garantire il regolare avvio dell'anno scolastico.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 ottobre 2017