25 ottobre 2017 - Camera
Padoan: anagrafe dei rapporti finanziari per il contrasto all’evasione fiscale
Interrogazione On. Walter Rizzetto ed altri (FdI-AN)

Grazie, Presidente. La domanda sollevata dall'onorevole Rizzetto ed altri è in gran parte coincidente con i temi affrontati nella precedente interrogazione dell'onorevole Zanetti e, quindi, alcuni degli argomenti, che non ripeterò per brevità di tempo, sono gli stessi che ho utilizzato prima. Però, vorrei aggiungere un punto specifico riguardo all'utilizzo dell'anagrafe tributaria che non ho potuto esporre prima. Parallelamente all'attività che ho descritto in precedenza, l'Agenzia delle entrate ha elaborato un modello basato sull'analisi integrata delle informazioni finanziarie e degli altri elementi presenti in anagrafe tributaria per l'individuazione di indicatori di rischio sintomatici di profili rilevanti di evasione fiscale. Il modello di analisi elaborato è orientato a intercettare anche fattispecie apparentemente virtuose ovvero contribuenti che, pur effettuando spese che si conciliano con i redditi dichiarati, accumulano risparmi incompatibili con quegli stessi redditi al netto delle spese sostenute, ovvero soggetti passivi IVA che, ad esempio, pur risultando congrui e coerenti all'esito dello studio di settore evidenziano incrementi del patrimonio finanziario non giustificabili con i ricavi o i compensi dichiarati e con le variabili strutturali e contabili comunicate.

Considerate le potenzialità dello strumento di analisi nonché le prescrizioni rappresentate dall'Autorità garante per la protezione dei dati personali nel corso del 2016 e del primo semestre 2017, l'Agenzia ha avviato, con provvedimento del direttore del 9 agosto 2017, un'attività che sperimenta i criteri di rischio elaborati per l'anno d'imposta 2013 su un campione ristretto di soggetti, sperimentazione in corso di svolgimento. Infine, si sta proseguendo nell'attività di analisi delle motivazioni dei saldi che hanno interessato i rapporti finanziari, allo scopo di elaborare indicatori di anomalia in base ai quali è possibile valutare l'opportunità di sottoporre le posizioni che risultano incoerenti ad attività istruttorie di controllo.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 ottobre 2017