25 ottobre 2017 - Camera
Padoan: indirizzo e vigilanza nei confronti dell’Agenzia delle entrate e Sogei
Interrogazione On. Enrico Zanetti (SC-ALAM CLP-MAIE)

Grazie, Presidente, grazie, onorevole. Ricordo che la raccolta di dati e informazioni ai fini della valutazione della capacità contributiva è preordinata all'osservanza delle prescrizioni normative dettate a tutela dei diritti e delle libertà fondamentali dei contribuenti. Nell'ambito dell'attuazione delle disposizioni normative introdotte dal decreto n. 201 del 2011, il cosiddetto “salva Italia”, l'Agenzia delle entrate ha riscontrato criticità riconducibili ai seguenti aspetti: modalità di comunicazione e conservazione dei dati; qualità e congruità dei dati; finalità di classificazione dei contribuenti interessati dalla raccolta di tali informazioni. Pertanto, l'Agenzia ha intrapreso un dialogo con l'Autorità garante per la protezione dei dati personali al fine di poter disporre di linee guida sulle esatte modalità di trasmissione dei dati nonché per la verifica preliminare di criteri selettivi basati sull'utilizzo dei dati contenuti nell'archivio dei rapporti finanziari.

In tale ottica è stata realizzata una nuova infrastruttura informatica, denominata “Sistema interscambio dati”, dotata di livelli di sicurezza molto elevati in grado di garantire il transito in sicurezza delle nuove informazioni. Nel 2015 è stato introdotto il nuovo tracciato unico informatico e con tale passaggio si è reso necessario costruire un nuovo archivio dei rapporti che ha comportato una complessa attività di migrazione di quei rapporti comunicati fino al 31 dicembre 2015 in base alle specifiche tecniche precedenti al tracciato unico. Parallelamente, l'Agenzia delle entrate ha elaborato un modello basato sull'analisi integrata dalle informazioni finanziarie e degli altri elementi presenti in anagrafe tributaria per l'individuazione di indicatori di rischio sintomatici di profili rilevanti di evasioni fiscali.

La tempistica di realizzazione di tali interventi è dunque dipesa dalla necessità di assicurare i congrui termini per l'adempimento da parte degli operatori anche in ragione delle caratteristiche dei rispettivi sistemi informativi in alcuni casi contraddistinti da una procedura di estrazione dati non completamente automatizzata, dalla necessità di soddisfare le esigenze relative alla protezione dei dati personali sia con riferimento alla concentrazione presso l'anagrafe tributaria di una notevole quantità di informazioni personali sia in relazione alle finalità di classificazione degli interessati cui la raccolta di tali informazioni risulta preordinata. Infine, è dipesa dall'esigenza di creare una banca dati caratterizzata da adeguati standard di completezza e qualità delle informazioni utilizzate da parte dell'Agenzia.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 ottobre 2017