25 ottobre 2017 - Camera
Padoan: sostegno al trasferimento tecnologico tramite investitori nazionali
Interrogazione On. Antonio Palmieri (FI-PdL)

Grazie Presidente, grazie onorevole. Come lei ricordava, il 16 dicembre 2016 è stato siglato da Cassa depositi e prestiti e il Fondo europeo per gli investimenti il Management and co-financing Agreement relativo alla piattaforma di investimenti ITAtech. L'accordo si sostanzia come un contratto di coinvestimento fra CDP e FEI con un commitment complessivo di 200 milioni di euro parimenti impegnato con una quota di 100 milioni ciascuno, finalizzato al lancio di fondi di investimento dedicati al finanziamento dei processi di trasferimento tecnologico in Italia con un focus su progetti di ricerca e di innovazione, ovvero dedicati alla valorizzazione e commercializzazione di risultati della ricerca pubblica e privata provenienti da università, IRCCS e centri di ricerca esclusivamente italiani.

Il FEI investe pari passo accanto a CDP direttamente nei fondi TT, trasferimento tecnologico, svolgendo allo stesso tempo il ruolo di gestore della piattaforma a valere di un mandato senza rappresentanza, in virtù del quale agirebbe in proprio nome, ma per conto e a rischio di CDP, limitatamente al commitment sottoscritto da quest'ultima. Sulla base dell'attuale commitmentITAtech si prevede di lanciare almeno cinque fondi TT sottoscritti da ITAtech. Si ricorda che, come da prassi di mercato, la piattaforma ITAtech prevede, comunque, dei limiti di concentrazione su singola iniziativa. In base all'accordo stipulato fra CDP e FEI, i gestori dei fondi TT esistenti o di nuova costituzione potranno essere italiani o europei. Nell'ipotesi di gestori non italiani, l'accordo CDP-FEI prevede comunque il focus dell'attività di investimento in Italia e una stabile presenza del team di investimento in Italia, oltre che, evidentemente, chiare competenze da parte del team in attività di investimento comparabili in Italia.

In particolare, l'accordo prevede che almeno il 90 per cento del capitale disponibile per investimenti dei fondi TT sottoscritti da ITAtech sia investito in Italia ovvero iniziative di ricerca ed imprenditoriali conseguenti che siano basate giuridicamente in Italia. Le opportunità di investimento relative al lancio di fondi dedicati al trasferimento tecnologico in Italia vengono esaminate autonomamente e deliberate dagli organi competenti del FEI. È riconosciuto a CDP un diritto di obiezione sulle proposte di investimento in caso si ravvisi l'insorgere di rischi reputazionali da parte di CDP, conflitti d'interesse per CDP o per il FEI o qualora la proposta di investimento dovesse presentare un ritorno finanziario non in linea con il rendimento minimo considerato accettabile da parte di CDP.

Ad oggi, e concludo, è stato perfezionato un primo investimento in un fondo denominato Vertis Venture 3 Technology Transfer, gestito da Vertis Sgr, con sede legale a Napoli e sede operativa anche a Milano.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 ottobre 2017