26 luglio 2017 - Camera
Finocchiaro: impegno Governo per allarme siccità e per piano strategico che migliori infrastrutture

Signor Presidente, onorevoli deputati, rispondo al quesito posto sulla base degli elementi forniti dal Ministro Martina, che è impossibilitato a partecipare alla seduta.

Il Ministero delle politiche agricole sta seguendo con grande attenzione gli effetti provocati dalla anomala siccità a cui fanno riferimento gli interroganti. Per tutelare i produttori agricoli che stanno subendo danni dalla prolungata siccità di questa settimana, il Ministero si è mosso lungo tre direttrici: attivazione del Fondo di solidarietà nazionale, aumento degli anticipi dei fondi europei PAC, nonché incremento di 700 milioni di euro da destinare al rafforzamento e all'efficientamento delle infrastrutture irrigue.

Il Governo ha sostenuto con forza l'approvazione, lo scorso 20 luglio, in Commissione bilancio al Senato, di un emendamento al decreto-legge Mezzogiorno per l'attivazione del Fondo di solidarietà nazionale. Si tratta di un intervento necessario, a tutela delle aziende non assicurate, per consentire l'attivazione immediata di strumenti concreti, come la sospensione delle rate dei mutui e dei contributi assistenziali e previdenziali. Il dicastero è, altresì, pronto a collaborare con le regioni nel censimento dei danni e nella verifica delle condizioni per dichiarare lo stato di eccezionale avversità atmosferica.

Allo stesso tempo, è stato chiesto il via libera alla Commissione europea per aumentare gli anticipi dei fondi della Politica agricola comune. Sarà così possibile implementare di oltre 700 milioni di euro le anticipazioni alle imprese, portandole a 2,3 miliardi di euro nel mese di ottobre e garantire maggiore liquidità alle imprese agricole.

Anche un piano strategico per dare ai nostri territori infrastrutture irrigue migliori costituisce una delle priorità del Governo, al fine di renderle più efficienti e di ridurre gli sprechi di acqua. Il tema è centrale e sarà affrontato anche in occasione del G7 agricoltura di ottobre a Bergamo, atteso che, per tutelare gli agricoltori dalle crisi, c'è bisogno di strumenti nuovi e più efficaci.

Il Ministero delle politiche agricole ha attivato un bando per migliorare le infrastrutture irrigue con una dotazione finanziaria di circa 600 milioni di euro, che verrà chiuso entro il 31 agosto, e ha disposto un investimento di 107 milioni di euro su sei opere irrigue già cantierabili e i cui lavori partiranno nei primi mesi del 2018.

Rilevo, infine, che, sempre nell'ottica di una strategia nazionale di intervento su infrastrutture che incida sulla gestione e uso della risorsa idrica, il Ministero dell'Ambiente destinerà una parte dei fondi di sviluppo e coesione a disposizione ad uno specifico piano di sostituzione delle reti, cui i soggetti gestori e/o le regioni dovranno concorrere.

 

(tratto dal resoconto stenografico della Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 26 luglio 2017