27 aprile 2017 - Camera
Fedeli: revisione accordo di partenariato europeo e partecipazione paritarie al Pon 2014-20
Interrogazione on. Raffaele Calabrò (AP-CpE-NCD)

Grazie Presidente. Onorevole Calabrò, in primo luogo mi preme evidenziare che le scuole paritarie non sono state completamente escluse dalla partecipazione agli avvisi pubblici del Programma operativo nazionale PON per le scuole 2014-2020, ma è stato loro consentito di partecipare, in rete o in collaborazione con le istituzioni scolastiche statali.

Tale modalità di partecipazione si giustifica alla luce della tipologia di risorse provenienti dal PON 2014-2020. Al riguardo informo infatti che le scuole paritarie non sono previste nell'accordo di partenariato quali beneficiari del PON, che include invece le sole scuole statali. In particolare, nel testo del citato accordo è stabilito espressamente che il Fondo sociale europeo e il Fondo europeo di sviluppo regionale interverranno nel settore dell'educazione pubblica con esclusione delle scuole private o parificate.

Dopo l'approvazione della legge di bilancio per l'anno 2017 il quadro giuridico si è arricchito di una nuova disposizione, il comma 313 dell'articolo 1 da lei citato, teso a chiarire in via interpretativa il tenore del menzionato accordo. La norma nazionale prevede che, ove si parla di istituzioni scolastiche, con tale locuzione si devono intendere tutte le istituzioni scolastiche che costituiscono il sistema nazionale di istruzione, ai sensi della legge n. 62 del 2000. Alla luce di ciò, già dallo scorso mese di gennaio il MIUR ha avviato presso il competente Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, interlocuzioni volte a valutare eventuali iniziative attuative che risultino già allo stato compatibili con il quadro ordinamentale comunitario; ciò nelle more dell'iter previsto per ottenere dalla Commissione europea indicazioni sulle specifiche modifiche, in coerenza con la norma citata dell'accordo di partenariato del PON in questione.

In attesa della definizione delle suddette procedure, considerata la necessità di attuare il programma operativo in ragione delle scadenze previste per la spesa, sia nel corrente anno sia nell'anno 2018 è stata accantonata, per le scuole paritarie, quota parte dei finanziamenti disponibili per preservare a loro vantaggio adeguate risorse.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: giovedì 27 aprile 2017