27 aprile 2017 - Camera
Padoan: circolare n. 20 del 2015 Mef in materia di fondi per contrattazione integrativa
Interrogazione on. Maria Valentina Vezzali (SC-ALA CLP-MAIE)

 

 Grazie. L'articolo 1, comma 1, dei diversi contratti collettivi nazionali include nell'ambito applicativo dei medesimi contratti sia il personale con contratto a tempo indeterminato, che quello a tempo determinato. Ne consegue che le indicazioni concernenti le normative limitative in materia di pubblico impiego, ivi comprese quelle relative al contenimento delle risorse destinate al trattamento accessorio, sono da intendersi riferite a tutto il personale in servizio destinatario delle indicazioni dei contratti collettivi.

Con riferimento invece al personale titolare di altre forme di lavoro flessibile, l'eventuale stabilizzazione dovrà comunque essere attuata nel rispetto delle disposizioni recate dall'articolo 1, comma 236, della legge n. 208 del 2015, che prevedono che a decorrere dal 1° gennaio 2016 l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche, non può superare il corrispondente importo determinato per l'anno 2015 ed è comunque automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio, tenendo conto del personale assumibile ai sensi della normativa.

Inoltre, si ricorda che l'articolo 1, comma 409, della legge 11 dicembre 2016, la legge di bilancio per il 2017, ha stanziato specifiche risorse per il concorso al rimborso alle regioni degli oneri derivanti dai processi di assunzione e stabilizzazione del personale del Servizio sanitario nazionale, ai sensi delle disposizioni recate dal comma 543 dell'articolo 1 della legge n. 208 del 2015. Non appaiono conseguentemente fondati i segnali di criticità in materia di possibile incapienza e di danni prospettici segnalati anche ai fini della stabilizzazione del personale in questione e non si ritiene pertanto necessario un ulteriore chiarimento dei contenuti della richiamata circolare n. 20 del 2015.

 

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: giovedì 27 aprile 2017