27 aprile 2017 - Camera
Padoan: Iniziative del Governo in ordine alla situazione di Alitalia
Interrogazione on. Fabio Rampelli (FdI-AN)

 

Rispondendo ai precedenti quesiti, ho già illustrato le prospettive per Alitalia e il ruolo svolto dal Governo. Ricordo, quindi, che si condivide la preoccupazione per il destino dei lavoratori ma, al tempo stesso, che non è perseguibile alcun intervento diretto dello Stato e indiretto nel capitale della società. Confermo l'impegno del Governo, ove effettivamente l'impresa delibererà di richiedere l'amministrazione straordinaria, a procedere con la massima tempestività all'apertura della procedura e alla nomina dell'organo commissariale straordinario, con il compito di provvedere alla gestione dell'impresa e di predisporre ed attuare un programma che consenta una gestione conservativa dell'insolvenza, ai sensi della “legge Marzano”.

Per quanto riguarda l'ipotesi specifica sulla sussistenza, evocata nella domanda scritta dell'interrogante, di trattamenti di favore nei confronti di compagnie low cost attraverso incentivi ai vettori, il Governo esclude che vengano impiegate a questo fine risorse statali e non ha evidenza di pratiche lesive della concorrenza da parte delle autorità regionali. Peraltro, non tutti gli accordi di co-marketing che contemplano un'incentivazione ai vettori sono finanziati con risorse pubbliche, dato che i gestori privati utilizzano, talvolta esclusivamente, risorse proprie e in ogni caso gli incentivi previsti dagli accordi di co-marketing stimolano una produzione di ricchezza sul territorio molto maggiore degli incentivi stessi. Questo tipo di accordi è consentito ed è praticato in tutta Europa e non costituisce una violazione della disciplina sulla concorrenza proprio perché non genera vantaggi tali da condizionare l'accesso al mercato e fa parte delle regole attualmente a disposizione degli aeroporti minori.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: giovedì 27 aprile 2017