27 settembre 2017 - Camera
Finocchiaro: terremoto e destinazione delle risorse Sms solidali
Interrogazione On. Barbara Saltamartini ed altri (LNA)

Grazie, Presidente. Rispondo ai quesiti che sono stati posti sulla base degli elementi forniti dal Dipartimento della protezione civile e preciso che, grazie alla raccolta solidale svolta attraverso il numero appositamente istituito, gli operatori della telefonia hanno versato ad oggi 23.020.963 euro. A tali somme si aggiungono gli 11.511.670 derivanti dalle donazioni ricevute tramite il conto corrente dedicato, che è stato aperto presso il Monte dei Paschi di Siena.

Ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge n. 189 del 2016 le donazioni confluiscono in una specifica contabilità speciale intestata al commissario straordinario per la ricostruzione e sono utilizzate nel rispetto delle procedure previste dal protocollo di intesa del 27 giugno 2014, che è disponibile sul sito del Dipartimento. Tutte le procedure si sono quindi svolte nel massimo rispetto della trasparenza e, in particolare, fin dall'inizio dell'emergenza sono stati pubblicati su questo sito sia i dati relativi alla raccolta di fondi, comprensivi dell'elenco dei progetti approvati definitivamente, sia la composizione del comitato dei garanti. Le cifre e la ripartizione dei fondi invece sono disponibili sul sito del commissario per la ricostruzione.

Con riferimento ai criteri adottati, il comitato dei garanti fonda le proprie valutazioni sulle disposizioni contenute nel protocollo di intesa. A questo fine il comitato dei garanti, in ossequio a questo protocollo, decide sulla base delle proposte presentate dalle regioni coinvolte per il tramite del commissario straordinario. A loro volta le regioni, tra cui anche la regione Lazio, hanno avanzato ipotesi di ripartizione delle somme sulla base di quanto deciso nelle riunioni della cabina di regia del 12 maggio e dell'8 giugno 2017 e delle riunioni dei comitati istituzionali, di cui all'articolo 1, comma 6, del decreto-legge citato, alle quali partecipano tutti i sindaci dei comuni individuati negli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto n. 189, tra i quali ovviamente figura Amatrice. All'esito delle suddette riunioni e in accordo con i comuni interessati, le regioni hanno avanzato delle ipotesi di riparto che il comitato dei garanti, nella seduta del 17 luglio, ha accolto, decidendo di destinare le somme provenienti dai contributi in oggetto agli interventi che non risultassero già interamente coperti dal Fondo per la ricostruzione purché rispettassero i criteri di cui agli articoli 1 e 2 del decreto-legge.

Circa l'individuazione dei progetti da parte delle regioni, si rappresenta che la stessa è avvenuta in ossequio al principio di trasparenza all'esito delle riunioni dei comitati istituzionali di cui all'articolo 1 del decreto e della riunione dell'8 giugno 2017 della cabina di regia, istituita appunto ai sensi dell'articolo 1, comma 5, dello stesso decreto, laddove è stata - e cito - “approvata all'unanimità la proposta di destinare tali risorse non esclusivamente per la realizzazione di scuole ma anche per la realizzazione e il potenziamento dei presidi di emergenza e, comunque, per altre opere pubbliche utili ai fini della ripresa dello sviluppo socio-economico dei territori colpiti dagli eventi sismici” (deliberazione adottata all'unanimità).

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 27 settembre 2017