28 giugno 2017 - Camera
Calenda: contenimento dei costi energia elettrica a tutela dei consumatori
Interrogazione on. Samuele Segoni ed altri (M-AL-TIpI)

Grazie, Presidente. Onorevoli deputati, per analizzare l'andamento dei costi del servizio di dispacciamento nel maggio 2016 il MISE ha chiesto all'Autorità e a Terna elementi informativi che hanno permesso di inquadrare i fenomeni sia sul fronte dei comportamenti opportunistici sia sul fronte delle trasformazioni in atto nell'ambito dei mercati dell'energia.

Come ricordato dagli onorevoli interroganti, inoltre, lo scorso 24 giugno, l'Autorità ha avviato un procedimento per l'adozione di provvedimenti prescrittivi nei confronti degli utenti del dispacciamento per rilevare condotte potenzialmente configurabili come abusi di mercato, ai sensi del regolamento REMIT.

A partire dal mese di marzo 2017, l'Autorità ha chiuso le prime istruttorie, adottando provvedimenti prescrittivi nei confronti di utenti del dispacciamento, finalizzati alla restituzione degli importi dai medesimi indebitamente conseguiti. Tali importi andranno a riduzione del corrispettivo per i servizi di dispacciamento e, quindi, a beneficio della generalità dei clienti finali.

Relativamente all'impianto Brindisi Sud di ENEL Produzione, è bene sottolineare che l'Autorità ha deliberato, in sinergia con i procedimenti dell'Antitrust in merito, per l'anno 2017, il riconoscimento di un corrispettivo determinato dall'Autorità stessa al fine di ridurre i costi per l'approvvigionamento delle risorse nel mercato dei servizi di dispacciamento con beneficio dei consumatori finali.

Giova ricordare, inoltre, che la chiusura dei singoli provvedimenti prescrittivi non ha precluso la via di altrettanti procedimenti sanzionatori per la violazione della disciplina del dispacciamento. Sul tema, peraltro, sono più volte intervenuto personalmente, sempre nel rispetto dei reciproci ruoli, chiedendo all'Autorità di concludere le istruttorie finalizzate alle indagini e agli eventuali provvedimenti sanzionatori nei tempi previsti e chiedendo costanti aggiornamenti, anche all'Antitrust, con l'obiettivo di recuperare tutti gli extracosti a vantaggio dei clienti finali.

Parallelamente allo svolgimento delle istruttorie sopra citate e nel quadro del più ampio ridisegno del mercato dei servizi di dispacciamento, inoltre, il regolatore è intervenuto aggiornando la disciplina degli sbilanciamenti effettivi, introducendo un nuovo regime di valorizzazione, al fine di dare un adeguato incentivo e una corretta programmazione delle quantità di energia elettrica in immissione e in prelievo e ridurre, quindi, in maniera sistematica i costi per l'approvvigionamento dei servizi di dispacciamento.

In conclusione, per quanto riguarda l'aggiornamento tariffario, oggi pomeriggio, l'Autorità a mercati chiusi comunicherà il tutto.

 

 

Tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati

Ultimo aggiornamento: mercoledì 28 giugno 2017