28 giugno 2017 - Camera
Delrio: potenziamento della mobilità ferroviaria a carattere pendolare
Interrogazione on. Franco Bordo (MpD)

Grazie, Presidente. Grazie, onorevole Bordo, per il problema che lei pone, che mi consente di chiarire alcuni aspetti. In primo luogo, certamente, gli indirizzi del Governo sono di potenziare tutto il trasporto pubblico locale, che si svolge anche su gomma e anche con le metropolitane, e quindi certamente l'indirizzo strategico che abbiamo dato a Ferrovie dello Stato è quello di contribuire allo sviluppo del trasporto pubblico, che è un diritto. Il diritto alla mobilità è un diritto che va garantito ed è un diritto prioritario. Le operazioni societarie che lei ha citato di Busitalia e della Metropolitana 5 di Milano sono state realizzate ad esito di procedura ad evidenza pubblica e con l'esclusivo utilizzo di risorse proprie. Come lei sa, infatti, l'uso dei contributi pubblici che il gruppo FS riceve dallo Stato e dalle regioni è vincolato, in forza della disciplina comunitaria e dei contratti, alla costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e alla fornitura dei servizi pubblici di trasporto. Quindi c'è divisione tra le due questioni. Per quanto riguarda invece il tema della cura del ferro, vorrei ricordare che le Ferrovie non stanno distogliendo investimenti, anzi abbiamo ben 62 miliardi per le infrastrutture ferroviarie nei prossimi dieci anni e 14 miliardi per il materiale rotabile di cui 4,5 per rinnovare tutto il parco rotabile del trasporto pubblico regionale che va migliorato in maniera decisa e che ancora è un punto su cui siamo in arretramento rispetto ad altri Paesi europei. Quindi la qualità dei servizi all'utenza pendolare aumenterà decisamente: abbiamo già in programma 210 treni e altri 300 arriveranno nei prossimi quattro anni. Questo accordo si fa con le regioni: è ovvio che la qualità del servizio sulle reti regionali, come lei sa, è di responsabilità diretta anche in base ai contratti che le regioni stesse stipulano con Trenitalia o con chi vince le gare di trasporto pubblico ferroviario. Quindi, ritengo che, da questo punto di vista, non ci sia distrazione ma c'è una necessaria differenziazione per dare anche un aiuto a far decollare, in maniera sempre più significativa, il trasporto pubblico locale.

 

Tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati

Ultimo aggiornamento: mercoledì 28 giugno 2017