29 marzo 2017 - Camera
Finocchiaro: approdo a Cagliari di migranti soccorsi nel Canale di Sicilia
Interrogazione on. Bruno Murgia (FdI-AN)

Signor Presidente, onorevoli deputati, il mercantile Siem Pilot, che è approdato lo scorso 23 marzo nel porto di Cagliari, opera sotto il controllo governativo norvegese nell'ambito della missione Triton, condotta dall'Agenzia Frontex, con equipaggio formato da personale della polizia e delle Forze armate norvegesi.

In base a quanto comunicato dal Comando generale delle capitanerie di porto, dal mercantile sono sbarcati nel porto di Cagliari 902 migranti e una salma, che in precedenza erano stati trasbordati dai vari assetti navali impiegati complessivamente in sette operazioni di soccorso.

Una sola di queste operazioni è stata gestita inizialmente da un'organizzazione non governativa, che ha recuperato 150 migranti e una salma a circa 14 miglia dalla costa libica, senza che nulla di anomalo venisse segnalato in merito a contatti diretti con scafisti o facilitatori.

Nelle successive 6 ore, 150 migranti recuperati sono stati trasbordati sull'unità navale della Marina militare Cigala Fulgosi e successivamente sulla Siem Pilot.

Nel richiamare, in ordine allo specifico quesito posto dagli interroganti, quanto appena detto in risposta alla precedente interrogazione, mi preme ribadire in questa occasione che il contenimento dei flussi migratori e la lotta alla tratta degli esseri umani sono obiettivi prioritari dell'azione di Governo in materia di immigrazione e in questo senso, già nella primavera dello scorso anno, l'Italia ha diffuso in ambito europeo il Migration compact contribuendo ad avviare, seppur tra molte difficoltà, la ridefinizione delle politiche europee in materia di gestione dei migranti. L'idea portante del documento consiste nel legare i progetti di investimenti europei in Africa al rispetto degli impegni assunti dai Paesi di quel continente in tema di un più efficace controllo delle frontiere e di cooperazione in materia di riammissione. Un'altra importante iniziativa del Governo è stata la sottoscrizione il 2 febbraio del Memorandum d'intesa con la Libia mirante alla riduzione dei flussi migratori provenienti da quei territori e al contrasto della tratta. Il risultato politico più importante è stato il pieno sostegno che l'Unione europea ha dato a questa iniziativa. Questo endorsement infatti inserisce l'Accordo bilaterale all'interno delle strategie che l'Unione intende realizzare verso il Paese nordafricano. Infine di recente l'Italia si è fatta promotrice della costituzione di un gruppo di contatto per la rotta del Mediterraneo centrale finalizzato alla realizzazione di una concreta partnership tra Europa e Africa e questa iniziativa nel corso dell'incontro del 19 e 20 marzo scorso è stata definita con la partecipazione dei Ministri dell'interno di Italia, Austria, Germania, Francia, Libia, Malta, Slovenia Svizzera e Tunisia nonché del commissario europeo per le migrazioni, gli affari interni e la cittadinanza. A conclusione dei lavori è stata sottoscritta una dichiarazione di intenti.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 29 marzo 2017