29 marzo 2017 - Camera
Franceschini: G7 minstri cultura e tutela patrimonio culturale
Interrogazione on. Maria Coscia (PD)

Grazie Presidente. Grazie all'onorevole Coscia che mi dà l'occasione, alla vigilia, perché il G7 cultura inizierà domani a Firenze, di informare il Parlamento e la Camera di questa iniziativa che io ritengo sia davvero molto importante. Come si sa bene il G7 dei Capi di Governo e di Stato è tradizionalmente preceduto da G7 tematici, o in qualche caso seguito del G7 tematici, sui temi più tradizionali: l'energia, la sicurezza, l'ambiente; non è mai stato fatto, in nessun G7 precedente, un G7 cultura. Noi abbiamo fatto questa proposta agli altri Paesi, diverso tempo fa. Questa proposta è stata accettata e si svolgerà a Firenze che mi sembra la città più indiscutibilmente adatta per ospitare il primo G7 della cultura per il suo patrimonio per l'immagine che ha nel mondo.

Avremo questo incontro che avrà come oggetto la cultura come strumento di dialogo e che non avrà soltanto l'incontro operativo di domani pomeriggio dei sette Ministri della cultura insieme all'organismo internazionale (al tavolo sarà presente l'Unione europea, l'Unesco e tutte le organizzazioni internazionali che si occupano di cultura come osservatori), ma avrà anche alla mattina delle sessioni tematiche sul traffico illecito di beni culturali, sulla parte educativa, sulla parte di legislazione internazionale, con confronti tra gli esperti, e il giorno successivo, il 31 marzo mattina, dopo una serata con il maestro Muti che ci ha voluto onorare della sua presenza per un concerto con il Maggio Fiorentino a Palazzo Vecchio, ci sarà un incontro tra i sette direttori intellettuali di grandi istituzioni culturali e museali dei sette Paesi sempre sugli stessi temi del G7.

Stiamo lavorando, non voglio dare il risultato per acquisito perché evidentemente sarà frutto del lavoro di domani, da diverse settimane, con il lavoro delle diplomazie e degli sherpa perché la riunione si concluda con un documento. Devo dire che insomma siamo a buon punto e io spero che ci saranno le condizioni domani.

Capite che in quel percorso che abbiamo iniziato, che lei ha ricordato, con Expo, poi con la risoluzione dell'UNESCO sulle task force nazionale per la protezione del patrimonio, Unite4Heritage, e l'impegno alle Nazioni Unite e, da ultimo, la risoluzione franco-francese alle Nazioni Unite, sarebbe molto importante che i Paesi del G7, per il ruolo importante che hanno negli equilibri internazionali e nella comunità internazionale, sul tema “la cultura come strumento di dialogo” e sul tema “impegno della comunità internazionale per la tutela del patrimonio culturale colpito o danneggiato dal terrorismo, dalle guerre e dalle calamità naturali” arrivino domani a un impegno che va in quella direzione.

Credo, insomma, che l'Italia potrà meritoriamente dire di essere orgogliosa di aver guidato questo percorso, che io ritengo - e nel documento stiamo cercando di inserire anche questo anche - che poi i G7 continuino anche per le successive organizzazioni.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 29 marzo 2017