29 marzo 2017 - Camera
Franceschini: start up nel comparto turistico
Interrogazione on. Mara Mucci (CI)

 Grazie, perché l'interrogazione mi consente di precisare e anche di assumere qualche impegno.

Prima devo precisare che quell'articolo 11-bis del decreto n. 83 non ha costituito o creato un'agevolazione fiscale, ma ha individuato una somma con cui il legislatore debba favorire lo sviluppo tecnologico, la nuova imprenditorialità e l'occupazione, in particolare giovanile, nelle start-up nel settore del turismo.

Per questo, si è ritenuto opportuno avviare un programma di animazione imprenditoriale e tutoraggio, mirato ad accelerare, facilitare e supportare sia le imprese esistenti che nuove imprese della filiera del turismo, per moltiplicare gli effetti positivi di un sistema che ha già molti altri interventi e sostegni di questo tipo.

Quindi si è optato per la fornitura di servizi di accompagnamento utili a generare strumenti di accelerazione per cercare risorse finanziarie disponibili e il loro utilizzo.

Il Ministero ha deciso di utilizzare Invitalia, cioè l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, deputata istituzionalmente a questa funzione. Le attività principali comprendono workshop e servizi di business planning, erogati attraverso il portale per l'imprenditorialità di Invitalia e il prossimo 10 aprile ci sarà un incontro - si chiama laboratorio delle 100 start-up - che sarà con tutti quelli che si occupano di questo settore un forum di confronto e di analisi per lo sviluppo della filiera turistica e culturale e anche per determinare nel prosieguo - perché quello stanziamento è permanente - come sia possibile, dopo questa fase di avviamento, utilizzarlo meglio.

La raccolta delle richieste alle imprese per accedere ai servizi di Invitalia avviene attraverso la presentazione di proposte su una piattaforma web, si chiama “Factor impresa e turismo”, e ha quattro settori primari, che sono turismo balneare, turismo montano, turismo termale e turismo slow.

Gli avvisi del Ministero, quindi, si rivolgono a start-up, a team informali, composti da almeno tre persone fisiche maggiorenni e imprese e soggetti istituzionali sulle quattro categorie.

È previsto, da questo punto di vista, che, entro il mese aprile e tutto il mese di maggio, sarà completata la pubblicazione degli avvisi.

Io ritengo comunque che, alla fine di questa fase e anche con quest'incontro del 10 aprile, anche su suggerimento dei parlamentari, in particolare di quelli che l'hanno proposto, si possa definire, sulla base di questa esperienza, un meccanismo che faccia funzionare meglio questo percorso, arrivando direttamente a erogare i contributi alle start-up, anziché fornire soltanto servizi di assistenza, come oggi.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 29 marzo 2017