29 marzo 2017 - Camera
Lotti: sport e criminalità organizzata
Interrogazione on. Giuseppe Galati (SC-ALA CLP-MAIE)

Con l'interrogazione a risposta immediata in Assemblea l'onorevole Galati mi chiede di riferire in merito alle iniziative che, nella qualità di Ministro per lo sport, intendo adottare per la tutela dello sport italiano rispetto al rischio di condizionamenti derivanti dalla criminalità organizzata. In particolare l'interrogante prende spunto da una vicenda riportata dai maggiori quotidiani nazionali che ha recentemente coinvolto la dirigenza di uno dei più importanti club calcistici italiani e di cui si stanno occupando, ciascuno per profili di propria competenza, la Commissione parlamentare antimafia, la magistratura e la procura federale della FIGC. Inoltre, come si rileva nell'interrogazione, del fenomeno si è interessato anche il Ministro dell'interno che, quale amministrazione preposta alla tutela dell'ordine pubblico, ha sottoscritto d'intesa con la Federazione Italiana Gioco Calcio, con la Lega di serie A, la Lega di serie B e la Lega Pro un protocollo per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose nel calcio. Da parte mia, in qualità di Ministro per lo sport, non posso che condividere la preoccupazione rappresentata dall'onorevole Galati e manifestare grande apprensione per un fenomeno qual è senz'altro quello delle infiltrazioni mafiose nello sport non soltanto nel professionismo ma anche nel dilettantismo che, qualora dovesse rivelarsi esistente, danneggerebbe in modo grave il mondo sportivo, minacciandone nel profondo i più importanti valori di lealtà e correttezza.

Il ruolo che l'ordinamento assegna al Ministro per lo sport, con riferimento a questa vicenda come ad ogni altra che riguardi fenomeni di illegalità nel mondo sportivo, è innanzitutto garantire un sereno e ordinato svolgimento degli accertamenti da parte di ogni autorità preposta e, in secondo luogo, di vigilare affinché il lavoro dei competenti organi di giustizia sportiva si svolga nella più piena autonomia e in assenza di condizionamenti esterni. L'interrogazione del collega Galati mi consente infine di ribadire, come ho avuto modo di dire nell'esposizione delle mie linee programmatiche, che la lotta all'illegalità nello sport rappresenta un caposaldo del mio impegno politico, e come Ministro intendo combatterla con ogni strumento a mia disposizione.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 29 marzo 2017