29 novembre 2017 - Camera
Franceschini: ricostruzione dei beni culturali danneggiati terremoto 2016
Interrogazione On. Fabio Rampelli ed altri (FdI-AN)

Grazie. La mostra è veramente una bella mostra, che recupera alcune opere di grande importanza che sono state recuperate nei luoghi del terremoto, in particolare ad Amatrice ed Accumuli, in parte già restaurate e in parte che saranno oggetto di restauro.

È evidente che l'obiettivo di questa mostra è di tenere accesi i riflettori sui luoghi del terremoto e sulla esigenza dei prossimi anni di concentrare moltissime risorse e moltissime energie sul recupero di un patrimonio immenso, che è stato devastato dal terremoto: parliamo di migliaia di chiese e di centinaia di edifici storici. L'azione del Ministero è stata un'azione con il massimo delle risorse umane e organizzative disponibili, per cui ad oggi ci sono 20.254 beni recuperati da sotto le macerie o da luoghi inagibili, 4.623 metri lineari di archivi, 9.780 metri di libri e sono 1.171 gli edifici già messi in sicurezza. Detto questo, di fronte abbiamo una operazione enorme, quindi è necessario investire e tenere accesi i riflettori: la mostra serve a questo, a far capire l'importanza di quelle opere, promuovere quei luoghi che hanno bisogno di avere visibilità per continuare ad attrarre e tornare ad attrarre turismo e anche per mostrare il lavoro che è stato fatto dagli istituti di restauro.

La mostra è gratuita. La cifra a cui lei ha fatto riferimento è il biglietto d'ingresso ai musei, cioè alle Terme di Diocleziano e al Museo nazionale romano, e in genere capita, a volte, che la vostra venga maggiorata di un prezzo. In questo caso, è il biglietto. La mostra è una mostra gratuita per chi visita il museo e quindi non c'è la possibilità di destinare parte di risorse; ricordo, però, che, la prima domenica successiva al terremoto, gli incassi di tutti i musei italiani sono stati destinati al terremoto.

Mi sembra, invece, molto interessante e giusta la richiesta che è stata fatta rispetto all'entrata gratuita, fino a quando ci sarà la mostra, per visitare la mostra stessa, dato che sono opere di quelle comunità locali e dei cittadini dei comuni colpiti dal terremoto, e quindi accolgo volentieri e abbiamo accolto volentieri questo suggerimento dato con l'interrogazione e da domani i cittadini di tutti i comuni del cratere potranno entrare gratuitamente alle Terme di Diocleziano a visitare sia il museo che la mostra, fino alla fine della mostra.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 29 novembre 2017