3 maggio 2017 - Camera
Calenda: iniziative per contenere il costo dell'energia elettrica per famiglie e imprese
Interrogazione on. Paolo Tancredi (AP-CpE-NCD)

Grazie, Presidente. Onorevoli deputati, la strategia energetica nazionale avrà come obiettivo anche quello di fare un assessment sulla competitività del Paese dal punto di vista di prezzi dell'energia, dove permangono gap di prezzo sia per l'energia elettrica sia per il gas.

Riguardo al tema dell'energia elettrica, occorrerà assecondare l'andamento previsto in riduzione in particolare del costo delle rinnovabili, scegliendo un mix di generazione che sia indirizzato verso tecnologie tali da ridurre il costo medio di generazione.

In più, bisogna intervenire urgentemente - lo abbiamo già fatto - a salvaguardia della competitività industriale. In particolare, abbiamo sbloccato a fine 2016 - e lo ricordo - dopo più di due anni i pagamenti per gli anni 2013, 2014 e 2015 delle agevolazioni a favore delle imprese manifatturiere energivore - stiamo parlando di quasi un miliardo e mezzo di risorse - nelle more della definizione della nuova misura in valutazione presso la Commissione europea. Cosa succederà a partire dal 1° gennaio col nuovo sistema? Entrerà in vigore un nuovo sistema tariffario per i clienti non domestici, in corso di definizione da parte dell'Autorità per l'energia, e nuove agevolazioni elaborate dal Ministero. Nell'ambito di questo sistema sarà inserita la clausola che consente il parametro del pagamento degli oneri per le energie rinnovabili relativo al valore aggiunto lordo dell'impresa ed è allo studio anche una maggiorazione dello sconto in funzione dell'indice settoriale di esposizione al commercio internazionale, una richiesta per anni, per esempio, del settore della piastrella e della ceramica.

Per quanto riguarda l'approvvigionamento del gas, certamente un punto è quello delle infrastrutture. Ho più volte detto quanto importante sia il TAP e più recentemente il progetto EastMed per l'approvvigionamento e la sicurezza degli approvvigionamenti. C'è un lavoro, tuttavia, che si può fare con il corridoio di liquidità e che intendiamo anticipare. Lo abbiamo presentato alle Commissioni. Di fatto, l'obiettivo è quello di allineare i due prezzi, il TTF il PSV, e contiamo di farlo con un effetto finale positivo sia per i clienti domestici sia per quelli industriali, con un effetto immediato stimabile in circa 300 milioni di euro che chiuderebbe questo gap di prezzo.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 3 maggio 2017