3 maggio 2017 - Camera
Finocchiaro: iniziative in ordine alle opere per lo svolgimento G7 a Taormina
Interrogazione on. Basilio Catanoso (FI-PdL)

Grazie, Presidente. In primo luogo, segnalo che gli interventi necessari allo svolgimento del vertice saranno ultimati in tempo utile per l'evento, senza peraltro ricorrere a deroghe e alle procedure previste dal Codice degli appalti.

In secondo luogo, si sottolinea che sia il Governo Renzi che il Governo Gentiloni hanno ritenuto di limitare le risorse destinate al G7 alla sola realizzazione degli interventi strettamente necessari allo svolgimento del vertice, anche tenuto conto degli eventi sismici che hanno colpito il nostro Paese e che hanno indotto il Governo a concentrare gran parte dell'impegno economico in termini di finanza pubblica prioritariamente per interventi a sostegno delle popolazioni colpite.

Con riferimento alle due elisuperfici richiamate dagli interroganti, si segnala che una di queste è stata realizzata presso la piscina comunale ed è in corso l'iter di approvazione della variante urbanistica da parte della regione Sicilia che la renderà permanente. La seconda elisuperficie, invece, che insiste su territorio privato, sarà utilizzata per le sole esigenze relative al G7. Tale struttura sarà quindi smontata al termine del vertice ma le relative attrezzature resteranno nel patrimonio dello Stato per esigenze analoghe. In entrambi i casi saranno realizzati interventi di messa in sicurezza. La manutenzione del Palazzo dei Congressi è stata realizzata con il supporto del genio dell'Aeronautica militare e dei vigili del fuoco e prevede interventi la cui finalità non deve intendersi limitata al solo utilizzo della struttura in vista del vertice ma anche alla fruibilità in condizioni di sicurezza anche per il futuro. Tra gli interventi predisposti per il G7 di Taormina può inoltre annoverarsi la manutenzione non solo ordinaria ma anche straordinaria di 10 chilometri di strade interne al comune nonché della strada provinciale n. 10 di accesso a Taormina. Infine con la collaborazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco è stata prevista la realizzazione di opere di messa in sicurezza del teatro antico di Taormina e si rammenta che il teatro non era stato oggetto di interventi di simile entità dal 1958 ad oggi. È stato inoltre previsto, attraverso la ricostruzione della porzione del muro di contenimento crollato all'interno della Villa comunale Duca di Cesarò, il ripristino dello stato dei luoghi. Infine circa i lavori sulla A18 si rammenta che la stessa è oggetto di concessione al Consorzio autostrade siciliane e i lavori sul tratto di competenza saranno realizzati direttamente dal concessionario. Sulla base delle notizie acquisite riguardanti la tratta Taormina-Catania, risultano già avviati i lavori relativi al verde e alla segnaletica orizzontale e verticale e alla barriera di sicurezza, mentre sono in corso di aggiudicazione i lavori della barriera San Gregorio nonché altri lavori riguardanti il rifacimento dell'asfalto nella tratta Taormina-Messina. Alla luce di quanto evidenziato si può pertanto ritenere che lavori in corso di ultimazione sia di natura ordinaria per molto tempo non effettuati sia straordinaria permetteranno di affrontare l'evento in conformità alle attese e consentiranno alla collettività di poter utilizzare le relative infrastrutture anche dopo la conclusione del vertice.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 3 maggio 2017