4 ottobre 2017 - Camera
Alfano: iniziative politico-diplomatiche in relazione fatti Catalogna
Interrogazione On. Massimiliano Fedriga ed altri (LNA)

Signor Presidente, onorevoli colleghi, il Governo segue con grande attenzione l'evolversi della situazione in Spagna e i seguiti delle tensioni di domenica scorsa. Il risultato evidente del voto appare essere una grave frattura sociale e politica creatasi all'interno di uno dei principali Paesi dell'Unione europea.

Gli accadimenti di domenica in Catalogna condizioneranno certamente l'agenda politica dei prossimi giorni, sia a Barcellona che a Madrid. Il Governo spagnolo ha dato esecuzione ai dispositivi delle sentenze che hanno dichiarato l'illegittimità del voto.

L'azione del governo Rajoy, dunque, intende proseguire, dalle dichiarazioni pubbliche fin qui emanate, nell'applicazione della tesi giuridica di fondo, ossia l'incompatibilità costituzionale della forma di indipendenza proposta.

Il Governo italiano non intende entrare nel merito di una questione interna spagnola, ma non posso che condividere le parole del Presidente la Repubblica italiana, secondo il quale in questi giorni, e domenica in particolare, in tutta Europa abbiamo ancora verificato che, quando prevalgono scontro ed esasperazione di posizioni, diventa più difficile ogni positiva soluzione. Si tratta di concetti ribaditi anche dal Presidente del Consiglio, proprio in occasione del foro di dialogo italo-spagnolo, tenutosi a Roma lo scorso lunedì 2 ottobre.

L'auspicio del Governo italiano, che si riconosce nella posizione dell'Unione europea, non può, quindi, che essere quello del dialogo tra le parti, proprio al fine di evitare un ulteriore avvitamento della già grave crisi. Proprio in questo auspicio al dialogo, noi pensiamo di potere iscrivere l'iniziativa del Presidente Rajoy, che ha chiamato le parti ad un dialogo politico il più possibile inclusivo. Riteniamo, infatti, che il tema del metodo per gestire l'autonomismo catalano rappresenti l'elemento cruciale, per mantenere sotto controllo le forze centrifughe interne alla Spagna, della cui unità il re continua a farsi garante. Abbiamo ascoltato ieri sera proprio l'autorevole appello di re Felipe ai cittadini spagnoli, in cui ha ricordato, in particolare ai cittadini catalani, che la democrazia spagnola offre via costituzionali per difendere le proprie idee dentro i limiti della legge. È nostro vivo auspicio che il confronto in atto maturi e si sviluppi sul piano dei contenuti dei rapporti, tra centro e periferia in primo luogo, nel pieno rispetto della Costituzione spagnola.

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 4 ottobre 2017