4 ottobre 2017 - Camera
Poletti: revisione delle modalità di selezione del personale presso l’Anpal servizi spa
Interrogazione On. Sergio Pizzolante ed altri (AP-CpE-NCD)

Grazie Presidente. Grazie onorevole, Anpal servizi, già Italia lavoro, è una società in house dell'Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro che detiene l'intero capitale sociale a seguito del trasferimento delle quote azionarie possedute dal Ministero dell'economia e delle finanze, ai sensi del decreto legislativo n. 150 del 2015. Nello specifico, Anpal su questo tema ha fornito le informazioni che vado ad illustrare e ribadisco che il Ministero del lavoro ha una funzione di vigilanza e di controllo che esercita e eserciterà con puntualità.

Con specifico riferimento alle procedure di reclutamento del personale, occorre precisare che ad Anpal servizi si applica l'articolo 19 del decreto legislativo n. 175, ai sensi del quale le società a controllo pubblico stabiliscono, con propri provvedimenti, i criteri e le modalità per il reclutamento del personale, nel rispetto dei principi, anche di derivazione europea, di trasparenza, pubblicità e imparzialità. Preciso che Anpal servizi ha realizzato queste procedure per dare esecuzione ad una nuova programmazione delle attività delle società a valere sui fondi Pon-Spao.

Ciò premesso, Anpal ha reso noto che Anpal servizi per la ricerca dei propri collaboratori ha adottato un apposito regolamento concordato con l'ente vigilante, pubblicato sul sito istituzionale. Con particolare riferimento al concorso oggetto del presente atto, Anpal ha precisato che le procedure selettive si sono svolte nel pieno rispetto del predetto regolamento e in particolare le commissioni sono state nominate dal responsabile della direzione risorse umane sistemi informativi mediante estrazione dei nominativi da appositi elenchi in cui sono stati inseriti i soggetti in possesso dei prescritti requisiti di professionalità.

Le commissioni così costituite hanno agito nel rispetto del principio di imparzialità, autonomia e indipendenza previsti dalla legge e dal regolamento di Anpal servizi. Anpal ha altresì precisato che, per il conferimento degli incarichi di collaborazione, il regolamento di Anpal servizi prevede due fasi: la valutazione del curriculum vitae e il colloquio orale. Nel caso in esame, la valutazione del curriculum vitae, prodromico al colloquio orale, è avvenuta sulla base di criteri oggettivi indicati nel regolamento, nell'avviso di selezione e ulteriormente declinati dalle commissioni.

Le Commissioni, pertanto, si sono attenute a questi criteri per la valutazione dei curricula, escludendo i candidati che non erano in possesso delle competenze e delle esperienze necessarie per l'accesso alla posizione prevista dall'avviso di selezione o, comunque, non le avevano correttamente rappresentate nel curriculum vitae prodotto al momento della candidatura. Con riferimento a quanto evidenziato dall'interrogante, in ordine all'esclusione dei soggetti che avevano già intrattenuto rapporti di collaborazione con Anpal servizi, Anpal ha precisato che tali incarichi erano stati in passato loro affidati sulla scorta di differenti fabbisogni professionali, mutati all'esito della recente riorganizzazione della società. In ogni caso, al termine delle selezioni che hanno interessato le candidature per 514 rapporti di collaborazione, si sono registrati soltanto 50 nuovi ingressi, mentre i restanti 464 risultano avere già intrattenuto precedenti rapporti di collaborazione con la società.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 4 ottobre 2017