5 aprile 2017 - Camera
Galletti: salubrità dell’acqua potabile Basilicata e Puglia proveniente da Pertusillo
Interrogazione on. Ludovico Vico (PD)

Grazie, signora Presidente. Grazie anche all'onorevole Vico. Fermo restando quanto già detto in risposta al question-time dell'onorevole Matarrese, l'ARPA Basilicata ha comunicato che i propri tecnici, i ricercatori dell'ISPRA, con i responsabili dell'ENI, stanno attivando tutte le analisi per una mappatura in dettaglio del livello della contaminazione, sia dal punto di vista dell'estensione, che della profondità, al fine di verificare l'eventuale interessamento delle falde acquifere. L'Agenzia inoltre ha svolto anche attività di controllo sulle misure di messa in sicurezza d'emergenza nelle aree interne ed esterne del Centro Olio Val d'Agri, in particolare l'8 marzo scorso è stato effettuato un sopralluogo nei luoghi interessati dall'evento di contaminazione. Dopo tale ricognizione, sono state formulate a ENI alcune richieste allo scopo di ottimizzare le attività programmate. Il 9 marzo, l'ARPAB ha svolto un ulteriore sopralluogo nell'area interna al Cova e sono stati prelevati due campioni di acque sotterranee, mentre nell'area esterna al Cova sono stati prelevati due campioni di acque sotterranee e quattro campioni di terreno. L'Agenzia è in attesa dei risultati analitici.

A seguito di tali sopralluoghi e delle successive valutazioni da parte dei tecnici, l'ARPA ha chiesto all'ENI di realizzare tre sondaggi aggiuntivi all'esterno e all'interno del centro Cova. Inoltre, il 12 marzo 2017, il personale dell'Agenzia ha svolto un ulteriore sopralluogo e campionamento nelle aree esterne al Centro Olio, prelevando tre campioni di acque sotterranee di cui si attendono i risultati analitici.

Si segnala peraltro che il 13 marzo si è tenuto un incontro presso l'ARPA Basilicata durante il quale i rappresentanti dell'ENI hanno assicurato la massima collaborazione e ribadito la disponibilità a mantenere gli impegni già assunti e concordati nell'ambito del tavolo tecnico indetto dalla regione Basilicata il 28 febbraio scorso.

Si fa presente infine che il 21 marzo scorso si è svolto presso la procura della Repubblica di Potenza un incontro tra magistrati requirenti e i funzionari dell'ARPAB e dell'ISPRA, al fine di coordinare le rispettive attività di competenza. In tale occasione è stato convenuto che l'ARPAB svolgerà i propri accertamenti in stretto contatto con il consulente tecnico nominato dalla procura, mentre l'ISPRA svolgerà in un altro settore di indagine compiti di ausiliario di polizia giudiziaria.

Ad ogni modo, al fine di supportare le attività degli enti di sorveglianza e di controllo, darò mandato ad ISPRA, nell'ambito del sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente, di svolgere un ruolo di coordinamento finalizzato ad armonizzare, da un punto di vista qualitativo e quantitativo, le attività delle agenzie sul territorio.

 

 

(Tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 5 aprile 2017