5 aprile 2017 - Camera
Galletti: tratto toscano strada statale A1 e sicurezza in seguito a cantiere A12
Interrogazione on. Mario Catania (DeS-CD)

L'esigenza di realizzare l'autostrada A12 Livorno-Civitavecchia nasce circa cinquant'anni fa, per completare il cosiddetto corridoio tirrenico, considerato una delle più importante direttrice di collegamento del Paese.

Secondo quanto riferito dal Ministero delle infrastrutture, il progetto tende in generale a minimizzare il consumo del suolo, mantenendo il più possibile l'autostrada lungo il sedime dell'Aurelia, e prevede la progettazione del nostro strade in sovrapposizione al tracciato esistente, con scostamenti in situazioni particolari, e di un sistema di viabilità secondaria di raccordo con la viabilità locale.

Con delibera CIPE del 2012 è stato approvato con prescrizioni e raccomandazioni il progetto definitivo dell'intervento, con esclusione dei lotti 4 e 5B e, su richiesta della società proponente, tali lotti sono stati esclusi dalla procedura di valutazione ambientale, al fine di poter individuare una soluzione progettuale, che avesse un minore impatto sul territorio. A seguito delle riunioni della Conferenza dei servizi del 23 gennaio e del 28 febbraio di quest'anno, alle quali ha partecipato anche il Ministero dell'ambiente, la società proponente ha illustrato le modifiche progettuali da porre al progetto pubblicato, per venire incontro alle richieste degli enti locali. Il 20 marzo è giunta al Ministero dell'ambiente la relativa documentazione, contenente anche chiarimenti inerenti le problematiche di natura trasportistica, ambientale ed idrogeologica. È in corso in questo momento la verifica preliminare della documentazione, anche relativamente agli adempimenti sugli oneri dovuti per legge, per il successivo inoltro alla Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale, VIA e VAS, per l'istruttoria tecnica in merito, nel corso delle quali saranno tenuti nella massima considerazione tutte le osservazioni del pubblico e i pareri delle amministrazioni interessate.

Il Ministero delle infrastrutture fa presente che, contestualmente alla Conferenza dei servizi, sono stati attivati tavoli tecnici tra gli enti locali, la regione Toscana, il Ministero delle infrastrutture e la concessionaria SAT, nei quali, in accoglimento delle osservazioni formulate, sono state proposte modifiche migliorative al progetto presentato ed integrazioni documentali, attualmente al vaglio dei partecipanti alla Conferenza dei servizi. Inoltre, nella procedura autorizzativa tuttora in corso, verranno esaminate e valutate tutte le diverse istanze dei territori interessati e degli enti locali coinvolti.

Ad ogni modo, per quanto di competenza, il Ministero dell'ambiente continuerà a tenersi informato e a svolgere le proprie attività, mantenendo alto il livello di attenzione, al fine di evitare possibili ricadute negative sull'ambiente.

 

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 5 aprile 2017