5 aprile 2017 - Camera
Poletti: lavoro accessorio per impedire fenomeno del lavoro nero
Interrogazione on. Walter Rizzetto (FdI-AN)

 

Grazie Presidente, grazie onorevole. Gli argomenti che fanno riferimento alla questione qui proposta sono quelli che ho già avuto occasione di illustrare nei due precedenti interventi. Credo di poter dire che non si tratta di paura del quesito referendario, ma si è trattato di una valutazione politica che il Governo ha fatto rispetto alla utilità per il nostro Paese di utilizzare due mesi di tempo per un confronto che avrebbe inevitabilmente assunto la natura di un confronto ideologico, anche perché se avessimo proceduto ad una parziale revisione dalla normativa - e di problemi da rivedere evidentemente ce n'erano - il referendum si sarebbe svolto su un quesito persino diverso da quello che aveva dato adito alla raccolta delle firme.

Detto questo, ribadisco l'intenzione del Governo di procedere ad un confronto con le parti sociali e alla predisposizione di strumenti normativi tesi a governare e a gestire il fenomeno del lavoro occasionale, avendo chiaro che in particolare bisognerà tenere conto della diversa situazione che riguarda le famiglie, e la loro caratteristica, e le imprese, e la loro caratteristica, e cercare quindi, dentro questa dinamica, di costruire un punto di equilibrio efficace tra le esigenze di semplicità che le imprese hanno manifestato e le famiglie manifestano, da un lato, e l'esigenza di avere una congrua tutela dei lavoratori, perché nel particolare riferimento col tema dell'attività nelle imprese si tratta, appunto, di prestazione di lavoro che quindi ha bisogno di avere una congrua tutela. Io credo che questo equilibrio sia possibile ottenerlo. Stiamo lavorando a predisporre queste strumentazioni e nei tempi più rapidi possibili le predisporremo e le presenteremo.

 

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 5 aprile 2017