5 aprile 2017 - Camera
Poletti: lavoro accessorio per settori economici attivi nella stagione estiva
Interrogazione on. Sergio Pizzolante (AP-CpE-NCD)

Grazie, Presidente, e grazie onorevole. Naturalmente, alcuni degli argomenti che sono stati qui proposti richiamano la precedente risposta e, quindi, non li riprenderò, se non appunto per ribadire che l'intenzione del Governo è quella di procedere ad un'elaborazione e ad un'analisi della situazione e alla predisposizione di strumenti che regolino questa materia in maniera congrua, a partire da una condizione di necessità che, appunto, è quella di tenere un equilibrio tra le esigenze delle imprese, da un versante, e il diritto dei lavoratori, dall'altra parte, in modo tale che non si producano situazioni di squilibrio da questo punto di vista.

Innanzitutto confermo, appunto, quanto già detto circa l'intenzione del Governo di attivare rapidamente un confronto con le parti sociali interessate per arrivare ad una disciplina delle prestazioni di lavoro accessorio-occasionale che potranno portare a soluzioni diversificate per famiglie e imprese. All'interno del panorama generale delle imprese dei settori produttivi nel quadro dei principi della regolazione generale dei contratti credo sarà possibile identificare, col concorso attivo delle parti sociali, specifiche esigenze di particolari settori produttivi legate alla stagionalità o alla ciclicità delle attività. Tra queste mi pare di poter dire che rileva l'agricoltura, che peraltro già aveva una regolamentazione propria nell'ambito della disciplina generale dei voucher. Ogni proposta naturalmente sarà attentamente valutata e sarà utile alla definizione delle nostre nuove proposte.

 

 

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 5 aprile 2017