5 luglio 2017 - Camera
Orlando: condotta riparatoria non si applichi al reato di stalking
Interrogazione on. Maria Rosaria Carfagna (FI-PdL)

Grazie, Presidente. Approfitto, nel rispondere a questa domanda, anche per riprendere alcune considerazioni precedenti; io non credo nella valenza simbolica del diritto penale, ma se così fosse, noi dobbiamo dire che nel corso di questi mesi noi avevamo introdotto misure restrittive per quanto riguarda la parte cautelare, parlo del 2013, abbiamo introdotto nel codice antimafia addirittura misure di prevenzione, per quanto riguarda questo tipo di reati. Quindi, se davvero il comportamento dei singoli fosse orientato dalla Gazzetta Ufficiale, cosa di cui dubito, la Gazzetta Ufficiale ha mandato anche questi segnali di cui è giusto tenere sufficientemente conto. Da questo punto di vista, ritengo che la scelta che è stata compiuta a suo tempo, di non prevedere la procedibilità d'ufficio per tutti i tipi di stalking, abbia in qualche modo indebolito lo strumento. So che su questo c'è stato un dibattito, a suo tempo, molto acceso, molto forte, ma la strada che credo si potrebbe e si dovrebbe percorrere – naturalmente, sono aperto al confronto su altre ipotesi - è questa: non tanto, come dire, evitare che la condotta riparatoria possa essere un istituto utile alla deflazione del processo, quanto sottrarre questo tipo di reati alla possibilità che in qualche modo ci sia una pressione in qualunque fase processuale nei confronti della donna, affinché in qualche modo possa rimettere la propria azione e la propria domanda di giustizia.

Vorrei aggiungere sommessamente che, forse, sì, la fiducia ha troncato una discussione in questo ramo del Parlamento che però l'aveva lungamente discusso, questo stesso testo, nella fase precedente in cui l'aveva approvato; è che questo tema non è mai stato sollevato da nessuno

in tutto l'iter del procedimento che data 2014 e il testo è rimasto lo stesso esattamente dal 2014 e non c'è stato nessun emendamento, non c'è stato nessuno che abbia sollevato la questione durante il percorso parlamentare. Quindi, credo che tutti quanti possiamo fare uno sforzo comune per affrontare in questi termini questo eventuale rischio che io ritengo molto remoto, ma che, comunque, per quanto remoto, data la valenza del tema di cui stiamo discutendo, deve e può essere affrontato.

 

 

 

Tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati

Ultimo aggiornamento: mercoledì 5 luglio 2017