5 luglio 2017 - Camera
Orlando: digitalizzazione fascicoli dei procedimenti giudiziari di interesse storico
Interrogazione on. Ivan Catalano (CI)

L'atto di sindacato ispettivo in discussione mi offre la possibilità di affrontare un tema, quello della conservazione degli atti giudiziari di maggiore interesse storico, cui il Governo e il Ministero che rappresento riservano un'attenzione prioritaria.

Proprio nella direzione auspicata dall'onorevole Catalano, il 6 maggio, ho sottoscritto, con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, un protocollo d'intesa per la realizzazione di un archivio digitale dei principali processi, previa ricognizione dei fascicoli giacenti presso gli uffici giudiziari.

L'obiettivo è quello di promuovere l'avvio di singoli progetti di digitalizzazione delle vicende giudiziarie di maggiore interesse storico, fonte privilegiata per la storia del nostro Paese. Trattasi di uno strumento di documentazione che coinvolge tematiche sensibili della nostra storia, come il terrorismo, la violenza politica, la criminalità organizzata.

Il protocollo, nello scorso mese di febbraio, ha peraltro visto l'adesione anche del Consiglio superiore della magistratura, che tenne riservare sul proprio portale un'apposita sezione denominata “Giurisdizione e società”.

Al fine di dare concreta attuazione al protocollo d'intesa è stato istituito presso il mio gabinetto un gruppo di lavoro, cui partecipano esponenti del MIBACT, del CSM e, in tale ambito, è già stato dato avvio al primo progetto di digitalizzazione relativo al processo Moro, la cui documentazione era già stata in parte catalogata dagli Archivi di Stato.

Sempre con il medesimo obiettivo di preservare il materiale giudiziario di rilevante interesse storico in seno al citato gruppo di lavoro, sono allo studio iniziative volte a promuovere il versamento, da parte degli uffici giudiziari degli Archivi di Stato, della documentazione d'interesse storico, così da poter avviare i successivi interventi di conservazione.

Sul versante delle risorse necessarie alla realizzazione degli interventi di digitalizzazione, mi preme assicurare l'onorevole interrogante che tra gli obiettivi del protocollo d'intesa vi è anche quello di reperire fonti pubbliche di finanziamento. In tale prospettiva, un ruolo significativo potrà essere svolto dalla Cassa delle ammende, attraverso il finanziamento di progetti che vedano il coinvolgimento dei detenuti, come peraltro previsto per il progetto, già avviato, di digitalizzazione del processo Moro.

È, inoltre, allo studio presso il mio Dicastero un piano di complessiva dismissione degli archivi cartacei degli uffici giudiziari mediante un sistema di digitalizzazione complessivo, i cui costi saranno sostenuti grazie anche allo stanziamento previsto dall'articolo 1, comma 140, della legge di bilancio 2017.

Il complesso delle iniziative messe in campo testimonia l'attenzione riservata al tema in discussione e crea le premesse per rendere disponibile all'intera collettività la documentazione giudiziaria e di interesse storico.

 

 

 

Tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati

Ultimo aggiornamento: mercoledì 5 luglio 2017