8 febbraio 2017 - Camera
Delrio: rincari degli abbonamenti ferroviari sovraregionali
Interrogazione dell'on. Vincenzo Folino (SI-SEL)

Grazie Presidente, grazie onorevole Folino. Il tema proposto merita sicuramente grande attenzione, perché attiene alla tutela dei cittadini, in particolare dei pendolari, che sono un'opportunità per questo Paese di fare un grande passo avanti sul trasporto pubblico locale. 
  Non c’è nessuna ambiguità: la determinazione delle tariffe nel trasporto regionale rientra tra le competenze di ciascuna regione e provincia autonoma, mentre, per i treni che servono i territori di due o più regioni, la sede è la commissione trasporti della Conferenza delle regioni e, quindi, la competenza è lì. E lì si stabilì di introdurre la tariffa regionale, con applicazione sovraregionale, sommando e applicando un correttivo, per così dire, matematico e questo è un algoritmo per calcolare il costo dei biglietti. Quindi, la politica tariffaria è stabilita delle amministrazioni pubbliche territoriali, che fissano il livello delle tariffe e le agevolazioni tariffarie conseguenti. Il decreto legislativo del 1997 ha stabilito i contratti di servizio definiscono poi concretamente questa struttura tariffaria adottata e prevedono incrementi tra ricavi da traffico e costi operativi. L'Autorità di regolazione dei trasporti, a sua volta, provvede a definire i criteri per la fissazione da parte dei soggetti competenti delle tariffe dei canoni dei pedaggi, assicurando l'equilibrio economico, l'efficienza produttiva, le imprese e i consumatori. 
  Come lei ha ricordato, alcuni abbonati e consumatori hanno evidenziato che quel metodo di calcolo è sostanzialmente non corretto e ha portato a differenze di prezzo rispetto a percorrenza analoghe svolte all'interno di ogni singola regione. Queste istanze erano presenti a Trenitalia, che le ha sottoposte all'attenzione della commissione trasporti delle regioni, che ha avviato un tavolo di approfondimento per l'analisi e la revisione dell'algoritmo. Questo tavolo, però, ha interrotto i lavori nel 2015. La ripresa dei lavori è stata più volte sollecitata da Trenitalia. Quindi, a questo punto, noi abbiamo anche chiesto o incaricato personalmente l'Osservatorio nazionale sulle politiche del trasporto pubblico locale, che opera presso il mio Ministero, ad acquisire tutti i dati relativi agli algoritmi, al fine di verificare l'incidenza sui servizi ferroviari regionali di questo meccanismo tariffario, e ad affrontare rapidamente con le regioni titolate a sottoscrivere i contratti di servizio con Trenitalia l'argomento in oggetto. Quindi credo che nelle prossime giornate sarà affrontato in maniera piena e competente da parte di coloro che ne hanno responsabilità.

 

(dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 8 febbraio 2017