8 novembre 2017
De Vincenti: rilancio della fondazione Idis e dell’area di Bagnoli
Interrogazione On. Arturo Scotto ed altri (MDP)

 Grazie, Presidente. Onorevoli deputati, ringrazio gli onorevoli interroganti per aver posto all'attenzione di questa Assemblea un tema di grande rilievo. Come è noto, l'area dove sorge il complesso di Città della Scienza, di proprietà della Fondazione Idis, ricade nell'area di rilevante interesse nazionale, comprensorio Bagnoli-Coroglio. Su quest'area è stata presentata una proposta di programma di risanamento ambientale e rigenerazione urbana, successivamente aggiornata anche a seguito dell'accordo interistituzionale sottoscritto, come ricordano gli onorevoli interroganti, tra il Governo, la regione Campania e il comune di Napoli, in data 19 luglio 2017 e successivamente condiviso e recepito nell'ambito della cabina di regia del 4 agosto scorso.

Per Città della Scienza, nell'ambito del suddetto accordo, su richiesta del comune di Napoli è stata sviluppata una proposta che prevede di acquisire al lungomare tutte le aree di sedime dei volumi incendiati, lasciando lungo il percorso fronte mare solo i ruderi dell'antica vetreria. Pertanto, è stato deciso di costruire il nuovo Science Center alle spalle dei volumi esistenti, in area ex Italsider, oggi di proprietà Invitalia, adiacente al grande parco urbano che verrà realizzato all'interno dell'area, con la condizione che avvenga il relativo scambio di proprietà delle aree tra Fondazione e Invitalia. Ai fini della bonifica, come riportato anche dalla medesima Fondazione Idis in numerose note, la stessa Fondazione sta proseguendo nelle attività previste nel progetto di bonifica. Tra l'altro, segnalo che, con riguardo agli interventi per il comprensorio Bagnoli-Coroglio, è stato recentemente previsto un ulteriore finanziamento di 27 milioni di euro in allegato alla legge fiscale attualmente all'esame del Senato.

Per quanto attiene a quanto specificamente richiesto dagli onorevoli interroganti, la regione Campania, alla quale spetta la vigilanza sulla Fondazione, ha assicurato di essere attivamente impegnata in un percorso che conduca a ristabilire le condizioni di regolarità amministrativa e finanziaria, indispensabili a garantire il mantenimento dei livelli occupazionali e un rilancio dell'attività della stessa Fondazione, che sicuramente è ritenuta, sia dalla regione Campania, che dal Governo, di rilievo importante anche per il futuro dell'area di Bagnoli e del progetto di rigenerazione urbana dell'area di Bagnoli. Il Governo, pertanto, si impegna, nell'ambito delle proprie competenze, a seguire con attenzione questa vicenda, tenendo costantemente informato il Parlamento.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 8 novembre 2017