8 novembre 2017
Galletti: autorizzazione integrata ambientale concessa alla Fluorsid di Cagliari
Interrogazione On. Samuele Segoni ed altri (Misto-AL-TIpI)

Grazie Presidente. Con riferimento alle questioni poste dall'onorevole interrogante, va osservato innanzitutto che lo stabilimento in questione è incluso nel novero di quelli su cui ISPRA effettua la propria attività di vigilanza e controllo, incluse ispezioni ambientali periodiche. L'istituto ha esercitato ad oggi il proprio compito di vigilanza tramite tre ispezioni ambientali eseguite nel 2017, nel corso delle quali sono state accertate alcune inadempienze. Una quarta ispezione è prevista a breve, come seguito delle precedenti.

Facendo seguito a tali attività, il mio Ministero ravvisa l'opportunità di procedere a breve ad un riesame dell'AIA, relativa all'impianto in oggetto. Questo è stato autorizzato all'esercizio con decreto n. 233 del 2011, ovvero in un periodo antecedente al rilascio del provvedimento di VIA. A tal proposito va fatto presente che l'AIA non deve necessariamente richiamare tutte le prescrizioni della valutazione di impatto ambientale e viceversa. I procedimenti di valutazione di impatto ambientale e di AIA afferiscono, infatti, a diversi ambiti. Il primo si focalizza sulla compatibilità con il contesto ambientale, mentre il secondo sul miglioramento, attraverso l'introduzione delle migliori tecniche disponibili, delle prestazioni ambientali di esercizio dell'attività produttiva. Inoltre, prevedono diverse modalità di verifica di ottemperanza delle specifiche prescrizioni.

Ad ogni modo, si riconosce la necessità di raccordare gli eventuali aspetti comuni, connessi ai due distinti procedimenti. Alcune prescrizioni del provvedimento di VIA del 2012 corrispondono a quelle contenute nel provvedimento di AIA antecedente del 2011. Altre prescrizioni, invece, contenute nella VIA non sono, invece, pertinenti all'oggetto proprio dell'autorizzazione integrata ambientale, poiché riguardano, ad esempio, fasi di cantieri e monitoraggio della qualità dell'ambiente fuori dello stabilimento o impatti paesaggistici.

Con riferimento al riesame, sono dunque in corso di definizione, tramite interlocuzione con ISPRA, gli specifici aspetti che dovranno essere oggetto di tale riesame, al fine di garantire che esso possa affrontare tutte le principali criticità, rilevate o sospettate.

Per completezza di informazione, aggiungo che il procedimento di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale del progetto di incremento dell'attuale assetto produttivo, attraverso il raddoppio della capacità produttiva di targa dell'impianto per la produzione di acido solforico, si è concluso con il provvedimento direttoriale del 7 agosto 2012, di esclusione della procedura VIA con prescrizioni.

Alla luce di tutte le informazioni esposte, posso garantire che il mio Ministero, come ha fatto fino ad oggi, continuerà a svolgere le proprie attività con il necessario livello di attenzione.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 8 novembre 2017