8 novembre 2017
Galletti: investimenti nel campo della green economy
Interrogazione On. Giovanni Mottola (AP-CpE-NCD)

Grazie. Ringrazio gli onorevoli interroganti che mi consentono di fare un punto della situazione su quanto stia facendo il Governo per favorire lo sviluppo della green economy in Italia. Sono moltissime le iniziative in campo e per motivi di tempo non riuscirò ad elencarle tutte. L'ambizione che ci ha sempre animato in questi anni è affermare la trasversalità dell'ambiente nelle scelte economiche e la sostenibilità come modello di riferimento della produzione italiana, fattore trasversale di una nuova crescita economica forte e duratura in linea con gli impegni globali della Cop21 di Parigi e con gli accordi siglati a livello europeo. Sono diverse le strategie in campo, tutte coerenti con questa visione. Voglio innanzitutto citare la SEN, la strategia energetica nazionale, un testo complesso definito insieme al Ministero dello sviluppo economico che definisce l'orizzonte di cambiamento del nostro sistema energetico dei prossimi decenni, con una forte accelerazione delle fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica, il graduale processo di decarbonizzazione e un solido impegno per lo sviluppo delle tecnologie verdi. Si è poi di recente conclusa la consultazione sul documento strategico verso un modello di economia circolare per l'Italia. Questo documento inquadra con chiarezza lo stato corrente della green economy in Italia e le diverse iniziative che il Governo intende sostenere per facilitare la transizione verso il nuovo modello economico circolare. Va inoltre ricordata la strategia per lo sviluppo sostenibile, che ci impegna a dare concretezza agli obiettivi dell'ONU sulla sostenibilità, e, ancora, il piano di adattamento dei cambiamenti climatici e il piano clima-energia.

Tutte insieme queste strategie andranno a definire un vero e proprio piano industriale e, dunque, un percorso di indirizzo per quel tessuto imprenditoriale italiano che sta già accogliendo l'importanza dell'ambiente quale elemento di competitività sul mercato. A rafforzare il binomio tra ambiente e finanza si è recentemente costituito l'osservatorio nazionale per la finanza sostenibile, con la partecipazione di quattro ministeri e dei principali rappresentanti del mondo finanziario. Ricordo che in questa legge di stabilità abbiamo puntato in particolare sull'ecobonus, che già in questi anni ha dato importanti risposte. Infatti, per effetto della manovra sarà detraibile il 36 per cento delle spese per interventi di sistemazione a verde del privato. Continueremo su questa strada nella convinzione che il futuro dell'economia sia proprio nelle buone pratiche ambientali.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 8 novembre 2017