8 novembre 2017
Galletti: mancata applicazione delle soluzioni del decreto Clini-Passera
Interrogazione On. Giulio Marcon ed altri (SI-SEL-POS)

 Il Ministero dell'ambiente ha più volte ribadito, negli incontri istituzionali, che l'individuazione di vie di navigazione alternative ai canali di San Marco e Giudecca è necessaria e indispensabile per dare piena attuazione al decreto Clini-Passera del 2 marzo 2012, ricordato anche dall'onorevole interpellante. Proprio ieri, come è noto, si è riunito il comitato interministeriale per Venezia. 

È stata valutata, tra l'altro, la possibilità di riesaminare l'impianto del decreto stesso, laddove indica la necessità di individuare vie di navigazione praticabili, alternative al canale della Giudecca, per il raggiungimento della marittima, coinvolgendo anche altre aree comprese nell'ambito della circoscrizione demaniale marittima, di competenza dell'autorità di sistema portuale del mare Adriatico settentrionale, che, nel contesto del nuovo assetto organizzativo dell'attività portuale, appaiono oggi raggiungibili in piena sicurezza.

L'atto di indirizzo, emerso all'esito dell'incontro, rappresenta sicuramente un punto di equilibrio convincente tra la prioritaria tutela ambientale, lo sviluppo territoriale e l'attività imprenditoriale che contraddistingue Venezia. Ed è il frutto - io credo - di un ottimo lavoro congiunto da parte delle istituzioni interessate.

La soluzione adottata dal Governo, condivisa con i principali enti territoriali coinvolti, è quella proposta dall'Autorità portuale, secondo cui l'ingresso delle grandi navi non sarà più previsto dalla bocca di porto del Lido, ma avverrà dalla bocca di porto Malamocco, fermandosi a Marghera, senza interferire con il traffico commerciale e consentendo alle attività di coesistere.

In questa fase, in attesa che venga organizzato il porto di Marghera, verranno messi in atto, da parte dell'Autorità marittima, una serie di azioni, volte a fissare nuovi criteri oggettivi, che tengano conto di tutte le variabili architettoniche, paesaggistiche e ambientali, allo scopo di preservare l'intero ecosistema della laguna. Il mio Ministero continuerà ad operare, assieme alle altre istituzioni competenti, con lo stesso livello di attenzione, avendo ben chiaro l'obiettivo principale, un attraversamento sostenibile di Venezia da parte delle grandi navi, che non pregiudichi, ma anzi valorizzi ancora di più la straordinaria attrattiva di una città unica, ammirata in tutto il mondo, senza chiaramente mettere a repentaglio la sicurezza ambientale della laguna.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 8 novembre 2017