Violenza donne, Amici: "Decisivo reinserimento sociale e nel lavoro"
"La violenza non può più restare un fatto solo privato"

"Sul tema violenza sulle donne, occorre fare un salto di qualità importante, basta considerarla solo un fenomeno emergenziale perché è diventata fenomeno strutturale. C'è molto da lavorare soprattutto sul piano della formazione - ha osservato la sottosegretaria Sesa Amici intervenuta agli Stati generali delle amministratrici organizzati da Anci a Roma.

"Diventa decisivo, in tutte le strategie, il ruolo della formazione finalizzata a realizzare una azione efficace di conoscenza, ascolto e soccorso delle vittime per ribaltare tutti gli stereotipi culturali. All'interno delle linee guida del piano antiviolenza vanno inserite le "buone pratiche" - prosegue Amici - perché ci sono una serie di esperienze in Italia che possono aiutare a delineare i punti chiave del contrasto verso tutti gli atti violenti. La battaglia contro la violenza si vince anche quando gli enti locali e le associazioni sono in grado di offrire un accompagnamento delle vittime, un reinserimento sociale e nel mondo del lavoro. Perché la violenza non può più restare un fatto solo privato" conclude la sottosegretaria.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: martedì 7 marzo 2017